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La carta dei Servizi
    

LA CARTA DEI SERVIZI 
Redatta nell'anno scolastico 2003/2004
 


A cura del Collegio Docenti della Direzione

Indice

Principi fondamentali
Parte I - Area didattica -
Parte II - Servizi amministrativi -
Parte III - Condizioni ambientali della scuola -
Parte IV - Procedura dei reclami e valutazione servizio
Parte V - Attuazione

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

Esplicitare con chiarezza le scelte che la scuola fa vuol dire mettere in evidenza la propria specificità consentendo ai cittadini- utenti di sapere su quanti e quali servizi possono contare, che cosa possono chiedere e che cosa si possono aspettare.

La Carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e

34 della Costituzione italiana.

I soggetti erogatori del servizio scolastico (dirigente scolastico, docenti, personale ATA, genitori) costituiscono una rete relazionale corresponsabile dell’educazione degli alunni. 

I. Uguaglianza

 Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere

compiuta per motivi riguardanti sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche,

condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

II. Imparzialità e regolarità

 La scuola agisce secondo criteri di obiettività e di equità.

Attraverso le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce

la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative,e si impegna ad avvisare l’utenza prontamente in caso di qualunque possibile interruzione del servizio a causa di conflitti sindacali.

III. Accoglienza e integrazione

Il personale della scuola si impegna, con opportuni comportamenti ed azioni, a

favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi

ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di

rilevante necessità. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche

relative agli alunni stranieri e agli alunni in situazione di svantaggio.

Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e

degli interessi dell’alunno.

IV. Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza

 L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico.

La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti della

capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande viene comunque

considerato i criteri stabiliti dal Consiglio di Circolo.

La scuola si impegna a favorire tutte le forme di collaborazione possibile tra le varie istituzioni al fine di prevenire la dispersione scolastica  e controllare eventuali evasioni.

V. Partecipazione, efficienza e trasparenza

I soggetti erogatori del servizio scolastico partecipano alla gestione della scuola nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti.

Le strutture scolastiche sono aperte e disponibili per le esigenze formative della comunità territoriale nel rispetto dell’art.96 del D.L. 297/94 e nella salvaguardia delle funzionalità qualitative dell’attività didattica. Per facilitare le relazioni interno/esterno, presso ogni plesso scolastico, è predisposto un quadro di sintesi dove si esplicano l’organizzazione degli uffici, dei servizi erogati e dei tempi di fruizione.

I tempi della scuola, del bambino, dell’insegnante e dei servizi indispensabili all’attuazione del progetto educativo, costituiscono dimensioni interattive e si informano a criteri di flessibilità  indispensabili a rendere l’organizzazione efficace ed efficiente.

VI. Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale

 La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e

garantisce la formazione e il diritto all’apprendimento dell’alunno, facilitandone le

potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto

degli obiettivi formativi nazionali e comunitari.

 L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale

scolastico e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari. 

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             PARTE I - Area didattica

La scuola - con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la

collaborazione e con il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile - è

responsabile della qualità delle attività didattiche, e si impegna a garantirne l’adeguatezza

alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per

il raggiungimento delle finalità istituzionali.

Il Circolo individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra

scuola materna/scuola elementare/scuola media, al fine di promuovere un armonico

sviluppo della personalità degli alunni.

Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, il Circolo assume

come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare

riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell’utenza.

 Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con

la programmazione didattica del team, tenendo presente la necessità di assicurare razionali

e ragionevoli tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi previsti

dagli ordinamenti scolastici e dalla programmazione educativo-didattica, si tenderà ad

assicurare ai bambini, nelle ore extrascolastiche, un congruo tempo per il gioco e l'attività

sportiva.

Nel rapporto con gli allievi, i docenti mirano ad instaurare un clima pedagogico

volto a favorire il rispetto delle regole della convivenza, ma anche l’ascolto, l’autostima,

l’autonomia di tutti i soggetti.

La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:

POF (Piano Offerta Formativa)

Il POF definisce le scelte / gli obiettivi educativi e didattici del Circolo e indica le

modalità di organizzazione dei plessi / di utilizzazione delle risorse.

Sono parte integrante del POF insieme al  Regolamento di Circolo il materiale a supporto come: 1.La matrice, 2.Curricolo di Circolo,  3.Quadro dei progetti, 4.Schede  delle scuole del Circolo, 5.Organigramma del Circolo, 6.Orari scuole Infanzia e Scuole Primaria, 7.Agenzie formative del territorio. 8.Piano di formazione dei docenti.

Il POF costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica.

INFORMAZIONI ALL’UTENZA SUL POF:

Copia  sintetica consegnata al genitore al momento dell’iscrizione

Informazione mediante incontri con i genitori

Pubblicizzazione mediante affissione all’Albo di ogni scuola del Circolo

Copia depositata presso la Direzione Didattica

Copia del regolamento presso ogni scuola del Circolo

Visione sul sito della Scuola www.ddborgoratti.it                        

Programmazione educativa e didattica

  • Programmazione educativa

La programmazione educativa, elaborata dal Collegio dei docenti, delinea i percorsi

formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineati nelle Indicazioni Nazionali.

Declinare le finalità nella  scuola dell’infanzia e primaria  significa progettare pratiche didattiche che mirano in concreto a:

  • fornire uguali opportunità di apprendimento

·         elevare gli standard di apprendimento

·         contenere il rischio di insuccesso scolastico

  • Programmazione didattica

L’attività didattica ed educativa è progettata dai docenti in momenti appositi di programmazione, che hanno cadenza settimanale per i docenti della Primaria e mensile per i docenti della scuola dell’Infanzia. 

Le ore di compresenza [1]  non impiegate per la sostituzione dei colleghi assenti  sono utilizzate: ai fini del recupero, del sostegno e del potenziamento delle abilità degli alunni (LARSA), in attività di laboratorio, per le uscite didattiche, per l’organizzazione delle attività alternative alla religione cattolica, per attività e gruppi di età omogenea (scuola dell’infanzia)

Contratto formativo 

Il contratto formativo costituisce “la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola”.

Il concetto di contratto è inteso quale viene dalla ricerca educativa, più che sotto il profilo strettamente giuridico, e sta a significare il reciproco impegno che docenti- genitori- alunni assumono a fronte delle finalità e degli obiettivi che si debbono perseguire e realizzare in un percorso formativo.

L’espressione contratto-formativo, insomma sta a significare che il rapporto docente-discente-genitore deve essere impostato sulla base di una effettiva reciprocità e di una assunzione di responsabilità che costituiscono il nucleo portante di una attività formativa che in un Paese democratico quale il nostro, trova il suo fondamento negli articoli 2 e3 della Costituzione, che intendono assicurare a tutti i cittadini il diritto primario dell’educazione.

Esso è una sorta di carta della classe, di carta degli impegni reciproci, invitare i genitori a divenire effettivamente partecipi, ricordare ai docenti di saper comunicare nel migliore dei modi  il progetto educativo della classe. 

Il genitore, conosciuta l’offerta formativa s’impegna a collaborare per la riuscita dell’iter educativo. Cura che l’alunno rispetti puntualmente gli orari della scuola e che giunga a scuola nelle condizioni migliori per una buona partecipazione alle attività di classe.

In modo particolare si adopera a che l’alunno esiga e dia rispetto, rigettando la furbizia e l’inganno a pro della sincerità e dell’aiuto reciproco. Incoraggia il figlio mettendo l’accento su quanto c’è di buono in lui, accettandolo così com’è e dando esempio di positività nelle parole e nei comportamenti.

Riconoscerà il miglioramento, lo sforzo e l’impegno del figlio non solo il risultato finale o il successo.

Si è convinti che per fare il bene dei figli, oltre che volere loro bene, sia indispensabile evitare di:

-          esprimere aspettative negative

-          proporre mete troppo alte

-          promuovere la competitività

-          avere troppa ambizione nei loro riguardi

Per incoraggiare occorre invece :

-          accettare sempre i figli

-          dare fiducia

-          metter in luce le azioni positive

-          prendere atto dello sforzo e del miglioramento

In particolare nei confronti della scuola:

I genitori si impegnano a fornire corrette informazioni sull’alunno.

I genitori parteciperanno alle assemblee di classe assumendo impegni coerenti con le scelte didattico-educative della programmazionw

I genitori si impegnano a prendere visione sistematica dell’esito del lavoro scolastico e di rinforzare educativamente l’opera dei maestri

I genitori manterranno rapporti costruttivi e regolari con la pluralità dei docenti.

Per qualsiasi problema o difficoltà, si rapporteranno al team docente completo nelle sedi e nei tempi convenuti.

In caso si assenza prolungata dell’alunno i genitori provvederanno a mantenere i contatti con la scuola per contenere le conseguenze di una forzata inoperosità.

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  PARTE II - Servizi amministrativi

Gli Uffici di Direzione e di Segreteria sono ubicati nell’edificio sede della scuola

elementare Jessie W.Mario in via Apparizione 16.

La Segreteria e la Direzione didattica rispondono al numero telefonico 010 382726 dalle 7 alle 8,15 e dalle 12,15 alle 13.

E' possibile comunicare via fax al 0101/3991214 oppure inviare messaggi di posta

elettronica al seguente indirizzo:  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

La scuola ha individuato i seguenti standard nell’ambito dei Servizi Amministrativi, e ne garantisce il rispetto da parte dei dipendenti.

Gli standard di qualità comprendono:

  • Celerità delle procedure
  • Trasparenza
  • Informatizzazione dei servizi di segreteria
  • Tempi di attesa negli uffici
  • Flessibilità degli orari di apertura degli uffici per il ricevimento del pubblico.

Per le procedure , gli standard specifici vengono così fissati:

  • La distribuzione dei moduli di iscrizione verrà effettuata presso la segreteria della scuola, nell’orario di apertura al pubblico.
  • Per  sapere l’orario di apertura della segreteria si prega di chiedere informazioni a dicembre, prima delle vacanze di Natale.
  • Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, dietro richiesta scritta,  entro il termine di tre giorni dalla data successiva alla presentazione .
  • Gli attestati e i loro sostitutivi sono consegnati in tre giorni.
  • L’ orario di apertura della scuola è comunicato al pubblico con appositi cartelli nella bacheca scolastica.
  • Altre certificazioni :

-          certificato di frequenza verrà rilasciato entro 3 gg.,

-          il certificato di studio entro 3 gg.,

-          il nullaosta entro 3gg.,

-          il certificato di servizio dei docenti 7gg.

-          altri certificati che richiedono ricerche entro almeno 15gg.

-          ricostruzione di carriera del personale della scuola entro 6 mesi

-          domande di riscatto ricongiunzione e computo entro 6 mesi

-          TFR dei docenti non di ruolo entro un anno

  • L’accesso ai documenti è permesso nei limiti di legge: serve dimostrare un interesse giuridicamente rilevante. La copia del documento richiesto, se sarà ammessa, sarà consegnata entro 3gg.  purchè non sussistano problemi di tutela della privacy e si paghino le marche da bollo stabilite dal Ministero.

Per la trasparenza amministrativa e per l’informazione valgono i seguenti criteri:

  • Ciascun istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione, in particolare saranno predisposti:
    •  
      • organigramma degli uffici
      • organigramma degli OO.CC
      • organico del personale docente e A.T.A.
  • Saranno disponibili appositi spazi per albo docenti, albo ufficio, albo sindacali, albo genitori.
  • Presso l’ingresso sono presenti operatori scolastici in grado di fornire all’utenza informazioni per la fruizione del servizio.
  • I suddetti operatori scolastici e il personale di segreteria indosseranno il cartellino di identificazione, posto in maniera ben visibile, per tutto l’orario di lavoro.

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PARTE III - Condizioni ambientali della scuola

La scuola in quanto spazio dedicato all’educazione, ha bisogno di una struttura edilizia che permetta quello che gli specialisti chiamano “sviluppo ecologico del bambino”.

Gli operatori scolastici si impegnano ad assicurare, per quanto possa dipendere da loro, condizioni di igiene  e sicurezza.

Le notizie riguardanti superfici e cubature dei vari tipi di locali di tutte le scuole sono contenute in schede a parte, appositamente predisposte dal Ministero, che si accludono alla Carta. I locali, dato il calo del numero delle classi sono sufficienti e sono stati messi tutti a disposizione delle scolaresche.

Si precisa che è l’amministrazione comunale che ha il compito, assegnato dal legislatore, di rendere i locali scolastici idonei e funzionali.

 Per ogni plesso s’è steso un documento, che è stato inviato al Comune, al Provveditorato e alla U.S.L. ove sono state messe in evidenza tutte le carenze degli edifici scolastici chiedendo l’intervento degli appositi Uffici comunali. Un particolare e urgente appello è stato fatto perché tutte le scuole siano dotate delle regolari certificazioni di agibilità, abitabilità e sicurezza.

 Presso ogni  plesso del Circolo sono stati istituiti gruppi per la vigilanza permanente dei rischi e dei pericoli. Ogni scuola possiede il piano di evacuazione rapida in caso di calamità che deve essere provato almeno una volta l’anno.

 Le biblioteche di scuola sono curate dagli insegnanti; l’attività di biblioteca, pertanto, rientra nella normale attività didattica prevista dalle programmazioni. Presso la scuola J.Mario è in attività la Biblioteca di Circolo

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 PARTE IV - Procedura dei reclami e valutazione del servizio

 Procedura dei reclami.

 I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica o tramite fax, e devono

contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti.

Il dirigente scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde con

celerità, e comunque entro 15 giorni dalla data di presentazione del reclamo, attivandosi

per risolvere le cause che hanno provocato il reclamo stesso.

Qualora il reclamo non sia di competenza del dirigente scolastico, al reclamante sono

fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

 Valutazione del servizio

 Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, possono essere effettuati

rilevazioni mediante questionari, rivolti ai

genitori e al personale oppure saranno suggerite altre forme di indagine.

 I questionari vertono sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio e

prevedono la possibilità di formulare proposte.

 PARTE V – Attuazione

  Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano,

in materia, disposizioni modificative dei vigenti contratti collettivi, di norme di legge o delibere degli Organi Collegiali d’Istituto.

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[1] Contemporaneità o compresenza = quando  2 insegnanti sono presenti  in una stessa classe