La composizione e la complessità delle scuole è espressa in sintesi nelle seguenti tabelle
SCUOLA PRIMARIA
| SCUOLA PRIMARIA |
CLASSI |
ALUNNI |
TEMPO SCUOLA |
DOCENTI |
| JESSIE MARIO |
11 |
216 |
28/29/32 /40 orePrescuola gratis: dalle ore 7,35 alle ore 8,10 |
18 + 19 ore L2 + 2 ore Rel + 4 ore IRC + 4 sostegni |
| GIUSTINIANI |
7 |
124 |
28/29/32/40 orePrescuola gratis: dalle ore 7,30 alle ore 8,10 |
9+ 12 ore + sostegno + 12 ore part time + 11ore L2 (scavalco con Bavari )+ 3 ore L2 (scavalco con J. Mario) |
| A.S. NOVARO |
5 |
94 |
28/32 ore32ore gratuite dalla2° alla5° 32ore a pagamento per la classe 1° oltre le 32 ore: a pagamento per tuttiPrescuola a pagamento: dalle ore 7,45 alle ore 8,10 |
6 + 18 ore su posto comune + 4ore sostegno + 11ore L2 (scavalco con Bavari) + 1 sostegno |
| SAN DESIDERIO |
3+ 1 pluriclasse |
47 |
28 oreoltre le 28ore: a pagamento per tuttiPrescuola gratis: dalle ore 7,40 alle ore 8,10 |
5 + 8 ore IRC + 1 docente sostegno |
| GIOIOSA BAVARI |
5 |
62 |
28/32 oreoltre le 32ore: a pagamento per tuttiPrescuola gratis: dalle ore 7,30 alle ore 8,10 |
6 e ½ + 11 ore L2 (scavalco con Novaro) |
SCUOLE DELL'INFANZIA
| SCUOLA INFANZIA |
SEZIONI |
ALUNNI |
DOCENTI |
| GIUSTINIANI |
3 |
45 |
6 |
| APPARIZIONE |
2 |
42 |
4 |
| BAVARI |
2 |
44 |
4 + 1H |
ALUNNI STRANIERI
| SCUOLA PRIMARIA |
ALUNNI STRANIERI(nati all’estero) |
PAESE PROVENIENZA |
| JESSIE MARIO |
12 |
1 Ecuador – 4 Albania- 1Russia – 1 India - 1Romania- 2 Perù – 1 Zambia – 1 Tunisia |
| GIUSTINIANI |
5 |
1 Ucraina – 2 Ecuador - 1 Kenia – 1 Svizzera |
| A.S. NOVARO |
0 |
|
| GIOIOSA BAVARI |
2 |
Ecuador |
| SAN DESIDERIO |
1 |
Cina |
| SCUOLA INFANZIA |
|
|
| GIUSTINIANI |
1 |
India |
| APPARIZIONE |
0 |
0 |
| BAVARI |
1 |
Albania |
Il Circolo didattico comprende realtà territoriali e socio economiche differenti anche perché, fino al 1926, le zone di ubicazione delle singole scuole appartenevano a Comuni diversi.
Dal monitoraggio sul contesto ambientale effettuato nell’anno scolastico 2007-2008 e dal confronto dei dati rilevati dai questionari con quelli dell’ Atlante Demografico del Comune di Genova relativi al censimento dell’anno 2006, infatti è emerso che:
· l’età media dei genitori è compresa tra i 31/40 anni per le donne e 41/50 anni per gli uomini
· il grado di istruzione si attesta nella maggior parte dei casi nel diploma di scuola superiore
· entrambi i genitori, nella maggior parte dei casi, risultano lavoratori
· I dati rilevati evidenziano la motivazione per cui le famiglie richiedono il tempo scuola di 40 ore
L’Istituzione scolastica, gli Enti Locali e altre agenzie educative del territorio, avvertono l’impegno di farsi promotori di esperienze di tempo lungo caratterizzate da interventi educativi rivolti allo sviluppo integrale della personalità dell’alunno nella prospettiva di formare il cittadino consapevole di se stesso e della comunità che lo include.
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ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA SCUOLA
I tempi:
(Funzionamento dell’ufficio di segreteria - Il calendario scolastico - La scuola dell’infanzia - La scuola primaria)
Funzionamento dell’ufficio di segreteria
L'ufficio di segreteria riceve al mattino e al pomeriggio secondo i seguenti orari:
| APERTURA ( edificio ) |
settembre/giugno |
Tutti i giorniTranne il sabato |
7,00 – 19,00 |
| luglio/agosto |
Tutti i giornitranne il sabato |
7,30 – 14,30 |
|
RICEVIMENTO
PUBBLICO |
settembre/giugno |
PUBBLICO INTERNO |
Lunedì 11,00 – 13,00Martedì 14,00 – 16,30MercoledìGiovedì 11,00 – 13,00Venerdì 11,00 – 13,00Sabato SCUOLA CHIUSA |
| PUBBLICO ESTERNO |
Lunedì 8,30 – 9,30Martedì 8,30 – 9,30MercoledìGiovedì 14,00 – 16,30Venerdì 8,30 – 9,30Sabato SCUOLA CHIUSA |
| luglio/agosto |
Tutte le mattine Sabato chiuso |
7,30 – 13,00 |
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Il calendario scolastico
Calendario scolastico delle attività didattiche ed educative del Circolo di Borgoratti
deliberato dal Consiglio di Circolo il con delibera n° 106 del 1 ottobre 2009
| |
SCUOLA DELL’INFANZIA |
SCUOLA PRIMARIA |
| Inizio lezioni/attività educative |
lunedì 14 settembre 2009 |
| Termine lezioni/attività educative |
30 giugno 2010 |
Venerdì 11 giugno 2010 |
| Inizio refezione |
Lunedì 21 settembre 2009 |
martedì 15 settembre 2009 |
| Termine refezione |
29 giugno 2010 |
11 giugno 2010 |
| I quadrimestre |
========= |
Dal 14.09.2009al 31.01.2010 |
| II quadrimestre |
========= |
Dal 1.02.2010al 11.06.2010 |
| Scrutini |
========= |
2 febbraio 2010 14 e 15 giugno 2010 |
| Vacanze natalizie |
dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 (estremi compresi) |
| Vacanze pasquali |
dal 29 marzo 2010 al 6 aprile 2010(estremi compresi) |
| Festività nazionali |
1 novembre, 8 dicembre; 25 aprile 2010; 1 maggio 2010; 2giugno 2010; |
| Sospensione delle attività didattiche ed educative |
2 novembre# e 7 dicembre# 20093 novembre 2009*dal 22 febbraio al 26 febbraio 2010* |
| Elezione del Consiglio di Intersezione/Interclasse |
mercoledì 28 ottobre 2009 |
| Elezioni Consiglio di Circolo |
No |
*assegnati dal consiglio di Circolo nella seduta del 1 ottobre 2009
# Sospensione delle attività didattiche (da delibera regionale)
NB: sono stati accantonati due giorni per eventuali tornate elettorali
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La scuola dell’infanzia
Le scuola dell’infanzia hanno un orario tra loro diversificato per rispondere alle esigenze delle famiglie
| SCUOLA |
TEMPI |
ATTIVITA’ |
SPAZI |
| “GIUSTINIANI” VIA BOTTINI |
7.45/9.00 |
Ingresso accoglienza gioco libero |
Sezioni |
| 9.00/11.30 |
Svolgimento attivita’ didattiche |
Sez. Laboratori giardino palestra |
| 11.30/11.45 |
Uscita prima del pranzo |
Sezioni |
| 11.45/12.45 |
Pranzo |
Refettorio |
| 12.45/13.45 |
Uscita dopo il pranzo |
Sezioni |
| 13.45/15.30 |
Attivita’ pomeridiane |
Sez. Laboratori giardino palestra |
| 15.30/16.00 |
Merenda |
Sezioni giardino |
| 16.00/17.00 |
Uscita |
Sezioni giardino |
| SCUOLA |
TEMPI |
ATTIVITA’ |
SPAZI |
| “BAVARI” VIA MERLANTI |
7.30/7.45 |
PRESCUOLA gratuito |
Salone |
| 7.45/9.00 |
Ingresso accoglienza gioco libero |
Salone o sezione |
| 9.00/9.30 |
Piccola prima colazione |
Salone o sezione |
| 9.30/11.45 |
Svolgimento attivita’ didattiche |
Salone sezioni laboratori |
| 11.45/12.15 |
Pratiche igieniche prep. Al pasto |
Bagno refettorio |
| 11.45/12.15 |
Prima uscita |
Salone sezione |
| 12.15/13.15 |
Pranzo |
Refettorio |
| 13.15/14.00 |
Giochi collettivi liberi e strutturati |
Salone giardino |
| 13.45/14.00 |
Seconda uscita rientro |
Sezione |
| 14.00/15.30 |
Attivita’ struttrate |
Salone sezione laboratori |
| 15.30/16.00 |
Uso dei servizi igienici merenda |
Sezione |
| SCUOLA |
TEMPI |
ATTIVITA’ |
SPAZI |
| |
16.00/17.00 |
Termine delle lezioni |
Sezione salone |
|
“APPARIZIONE”
VIA OLIVIERI |
7.45/9.00 |
Accoglienza |
Sala giochi |
| 9.00/9.30 |
G. Guidato progetto “fruttometro |
Sala giochi |
| 9.30/9.45 |
Routine |
Bagno |
| 9.45/12.00 |
Laboratori per eta’ omogenea |
Sezioni lab. Grafico o palestra |
| 12.00/12.20 |
B. Che usufruiscono della refezione |
Bagno |
| 12.00/12.30 |
B. Che non usufruiscono refezione |
Sala giochi |
| 12.30/12.40 |
1° uscita |
Sala giochi |
| 12.2013.15 |
Pranzo |
Refettorio |
| 13.15/13.45 |
Giochi guidati |
Sala giochi |
| 13.45/14.00 |
2°uscita |
Sala giochi |
| 14.00/15.20 |
Attivita’ pomeridiane |
Sezioni |
| 15.20/15.30 |
Routine |
Bagno |
| 15.30/16.00 |
Merenda |
Refettorio |
| 16.00/16.45 |
Giochi guidati e ultima uscita |
Sala giochi |
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La scuola primaria
Entrata ed uscita alunni
A causa della restrizione delle risorse il Circolo di Borgoratti ha modificato l’orario di uscita antimeridiano uniformandolo in tutte le scuole alle ore 12,15 e 13,15.
L’orario di uscita pomeridiano è alle ore 16,15
(vedi allegato n°5)
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La sicurezza
Il personale della scuola è tenuto ad espletare la normativa sulla sicurezza di cui al D.Lgs 9 aprile 2008 n°81 e ad impegnarsi nella diffusione della cultura della prevenzione dei rischi come componente del Piano dell’Offerta Formativa.
A tal fine si richiede loro:
la partecipazione unanime alle specifiche iniziative di aggiornamento organizzate dal Circolo;
la massima collaborazione verso il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e verso gli addetti alla prevenzione incendi e primo soccorso, per il mantenimento ed il miglioramento delle condizioni di sicurezza;
la segnalazione di eventuali situazioni di rischio;
l’aggiornamento e l’attuazione dei "piani di evacuazione" da effettuare almeno 2 volte all’anno.
I docenti sono inoltre invitati a diffondere la cultura della sicurezza nei confronti dei propri alunni, anche inserendo contenuti specifici nella programmazione didattica della classe.
Infine, in occasione dell’assemblea di classe di inizio anno avranno cura di segnalare ai genitori le vie di fuga e le procedure per l’evacuazione sicura dell’edificio.
Si sottolinea che nell’anno scolastico in corso, in seguito al ridimensionamento dell’organico ATA, è stato approntato un nuovo piano DVR " Documento della Valutazione dei Rischi".
Da quest’anno davanti alle scuole Giustinaiani e Jessie Mario (in prospettiva la Scuola Novaro di Apparizione) funziona un servizio di vigilanza del tutor d’area, a cura dell’associazione Gal, convenzionata con il Comune di Genova.
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Privacy e riservatezza
Ai sensi del D.Lgvo 30 giugno 2003, n.196, chiunque all’interno dell’Istituzione Scolastica tratti dati personali e sensibili, è tenuto all’obbligo della dovuta riservatezza, in ordine alle informazioni delle quali sia venuto a conoscenza.
Il trattamento dei dati è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
Ai genitori è richiesto il consenso per l’utilizzo a scopo didattico delle immagini, suoni, prodotti dei alunni. Per ogni pubblicazione sul sito della scuola è richiesta di volta in volta una manleva specifica.
Il concetto di riservatezza e di privacy sottendono il rispetto per il diritto soggettivo, corollario per il rispetto per l’altro chiunque egli sia. Rispetto della privacy, allora, visto non solo come vincolo normativo, ma soprattutto come impegno formativo e didattico, perché i valori in esso sottesi costituiscono materia pregiata per la crescita del personale, così come degli alunni, allorché gli insegnanti li assumano come riferimenti educativi e formativi.
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Il PIANO EDUCATIVO DIDATTICO
Le finalità
L’intenzione della nostra scuola è di concretizzare il diritto allo studio offrendo agli alunni la possibilità di "star bene a scuola", organizzando in modo intenzionale un ambiente di apprendimento ricco,per quanto possibile, di esperienze culturali e sociali in grado di favorire la crescita di ogni alunno e permettere a ciascuno l’acquisizione delle competenze di base.
L’obiettivo principale della scuola dell’infanzia è quello di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e delle competenze di ogni bambino.
Le attività proposte sono indirizzate a promuovere le conoscenze attraverso l’esperienza pratica utilizzando il gioco per stimolare e sostenere il bambino nel percorso educativo che lo vede unico protagonista.
Declinare le finalità nella scuola primaria significa progettare pratiche didattiche che mirano in concreto a:
fornire uguali opportunità di apprendimento
· elevare gli standard di apprendimento
· contenere il rischio di insuccesso scolastico
Nei due ordini di scuola si cercherà di ricreare un clima di condivisione e collaborazione tra bambini, genitori, personale ausiliario ed insegnanti.
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Gli Obiettivi: La matrice programmatica
Il Collegio Docenti ha elaborato una matrice programmatica che, nella formula "Conosco, apprendo e cresco insieme agli altri" individuava il punto di partenza per la declinazione degli obiettivi specifici di apprendimento (vedi allegato n°1).
Anche quest’anno i docenti hanno progettato la loro azione didattico-educativa facendo riferimento al Curricolo di Circolo predisposto negli anni precedenti ed aggiornato secondo le Indicazioni emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione con il Decreto n°68 del 31 Luglio 2007.
(vedi allegato n° 2)
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Il Curricolo di Circolo
Il Circolo di Borgoratti ha una lunga tradizione di stesura di Curricoli. Essi definiscono, scandendoli in tre livelli (classe prima, classi seconda e terza, classi quarta e quinta), gli obiettivi da perseguire dettagliando abilità, conoscenze e competenze che l’alunno deve raggiungere alla fine di ogni step.
L’intero corpo docente programma le proprie attività sulla base di tale documento, nel rispetto della libertà di insegnamento e tenendo presenti le diverse capacità di apprendimento di ciascun bambino.
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La metodologia
Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità differenti, alternando vari metodi e strumenti allo scopo di adeguare il "modo di fare scuola" alla specificità della classe e alle numerose variabili che la caratterizzano, al fine di rendere efficace l'intervento formativo.
La metodologia nella scuola dell’infanzia
Ogni scuola dell’infanzia del Circolo ad inizio anno scolastico definisce la programmazione didattica, gli obiettivi da raggiungere e le metodologie da attuare. (vedi allegato 3)
Nei primi mesi di scuola tutte le attività sono studiate per favorire l’inserimento dei bambini.
All’interno di ogni scuola durante l’anno scolastico vengono attivati diversi progetti educativi, che si svolgono nel seguente modo:
- gruppi di bambini formati per età omogenea
- alternanza dei gruppi all’interno dei diversi laboratori.
La programmazione dei laboratori ha come riferimento e collegamento il Curricolo di Circolo per la Scuola dell’Infanzia.
Si sottolinea che la collaborazione tra scuola e famiglia è un punto fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo educativo.
Il continuo scambio di informazioni e suggerimenti crea una rete relazionale volta alla ricerca continua del benessere del bambino.
La metodologia nella scuola primaria
Gli insegnanti del Circolo tendono ad adottare una metodologia attiva di insegnamento-apprendimento che pone il docente nel ruolo di costruttore di ambienti di apprendimento e l’alunno come soggetto del processo di apprendimento.
L’entrata in vigore della riforma Gelmini, unita ad alcune norme dettate dalla Legge finanziaria ha prodotto grandi cambiamenti nella Scuola come per esempio l’eliminazione delle compresenza, l’innalzamento dei minimi necessari alla formazione delle classi ed il ridimensionamento dei bilanci.
Nel nostro Circolo a tutto ciò si aggiunge la perdita di un intero plesso con relativa contrazione del personale Ata ed Amministrativo a causa del dimensionamento previsto dalla legge regionale 45/2008.
Nell’anno scolastico in corso, pur prevedendo difficoltà organizzative, gli insegnanti si adopereranno affinché i metodi di insegnamento-apprendimento attivo possano essere utilizzati all’interno delle classi.
Attraverso le competenze e un’opportuna organizzazione del gruppo classe si valorizzano gli stili di apprendimento individuali e si riflette sui processi di apprendimento e sulle abilità di studio anche attraverso l’utilizzo del:
· Cooperative Learning per favorire lo sviluppo delle competenze trasversali, il coinvolgimento, la riduzione dell’ansia da prestazione, la condivisione di idee diverse, il sostegno per chi è in difficoltà
· Problem solving per abituare a ragionare, ipotizzare a trovare più soluzioni, usare competenze trasversali
· Learning object, cioè l’utilizzo degli oggetti digitali, (rivolto alle classi che sperimentano il progetto Innovascuola) i quali promuovono, per la modalità con la quale vengono costruiti, un rinnovamento nel processo di apprendimento e insegnamento che conduce ad un’organizzazione scolastica basata sulla "learning organisation".
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La verifica degli apprendimenti
Attraverso le riunioni di interclasse/intersezione e le riunioni settimanali di équipe si procede:
· ad un esame critico dei percorsi didattici ed educativi allo scopo di adeguarli sulla base dei risultati conseguiti;
· ad una verifica degli obiettivi cognitivi previsti attraverso prove oggettive da sottoporre periodicamente agli alunni secondo le linee guida comuni e condivise;
· alla verifica e valutazione dell’azione educativa e organizzativa della scuola attraverso le procedure dell’autoanalisi d’istituto;
· al coinvolgimento dei genitori per una conoscenza più consapevole del percorso scolastico dei figli, del livello di maturazione culturale e personale raggiunto, dei rapporti sociali realizzati con i compagni.
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La valutazione didattica
Nell’anno scolastico 2008-2009 sono stati individuati i criteri in base ai quali saranno assegnati i voti nelle verifiche di classe e nel documento di valutazione quadrimestrale.
Sono stati, inoltre, declinati i descrittori relativi alla valutazione del comportamento.
Quest’anno il nostro Circolo ha intrapreso un percorso di ricerca-azione in rete con il Circolo di Bogliasco e con la supervisione del Prof. Mauro Palumbo Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca Valutazione dei Processi e dei Sistemi Educativi del Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova. L’obiettivo della ricerca è di agganciare al Curricolo di Circolo un sistema condiviso di valutazione di Circolo.
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La documentazione dell’attività educativo–didattica
L’attività didattico educativa e didattica è documentata mediante l’utilizzo di diversi strumenti:
Registro di classe
Giornale dell’Insegnante
Foglio operativo dell’Unità di apprendimento
Documento di valutazione dell’alunno
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L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
La programmazione delle attività
Le linee di programmazione didattica ed educativa sono progettate dai docenti in momenti appositi, che hanno cadenza settimanale per i docenti della Primaria e mensile per quelli della scuola dell’Infanzia.
Le poche ore di compresenza rimaste (per la Primaria) [1] non impiegate per la sostituzione dei colleghi assenti, sono utilizzate: ai fini del recupero, del sostegno e del potenziamento delle abilità degli alunni , in attività di laboratorio, per le uscite didattiche, per l’organizzazione delle attività alternative alla religione cattolica, per attività e gruppi di età omogenea (scuola dell’infanzia).
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I tempi delle discipline
Il Regolamento in materia di autonomia scolastica (DPR n°275/99) consente alle Istituzioni scolastiche di definire i curricoli e le quote orarie riservate alle diverse discipline in modo autonomo e flessibile sulla base delle reali esigenze formative degli alunni e sulle richieste del territorio.
In considerazione dell’esperienza fino a qui maturata e tenuto conto anche del diverso tempo scuola, il monte ore settimanale di base delle attività di insegnamento è così articolato:
| DISCIPLINE |
CLASSE 1ˆ |
CLASSE 2ˆ |
CLASSE 3ˆ |
CLASSE 4ˆ |
CLASSE 5ˆ |
| ITALIANO |
8 |
7 |
7 |
7 |
7 |
| MATEMATICA |
7 |
7 |
7 |
6 |
6 |
| INGLESE |
1 |
2 |
2 |
3 |
3 |
| STORIA |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| GEOGRAFIA |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
| SCIENZE |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| MUSICA |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
| ARTE |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
| SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE |
1 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| RELIGIONE/ATT. ALTERNATIVE |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| TOTALE |
26 |
27 |
27 |
27 |
27 |
I contenuti relativi alla tecnologia informatica e alla Cittadinanza e Costituzione sono trattati trasversalmente a tutte le discipline
Il monte-ore settimanale indicato nella tabella non va inteso in modo rigido in quanto esigenze ambientali od organizzative possono suggerire adeguamenti.
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L’accoglienza
L’inizio di ogni percorso scolastico, sia per i bambini che per gli adulti è un evento carico di emozioni, significati, di aspettative e, a volte, di ansie e di paure.
E’ compito dell’istituzione scolastica organizzare, curare, tenere sotto controllo questo delicato momento predisponendo il clima adatto per accogliere alunni e genitori .
Pertanto questa fase sarà condivisa da tutti i docenti ed il personale della scuola, perché "accoglienza" non è solo il momento dell’ingresso, ma è la quotidianità dei rapporti che connotano il clima scolastico, che sono il presupposto per la conquista da parte di ciascun alunno di sicurezza e autonomia.
Nella scuola dell’Infanzia sarà predisposto un ambiente gradevole, funzionale nella disposizione dei giochi e del materiale didattico che invogli e incuriosisca i bambini.
Si organizzeranno, attività, canti per conoscersi e farsi conoscere.
Saranno predisposte attività psicomotorie, grafico-pittoriche, e manipolative.
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La continuità
Per continuità si intende un percorso educativo unitario tra le scuole dell’infanzia-primaria - secondaria di primo grado, seguendo un progetto verticale concordato fra i tre ordini di scuola.
Tale progetto si fonda su :
- condivisione di una comune responsabilità sugli esiti del processo educativo di ogni alunno;
- riscoperta di una dimensione valoriale comune nei tre ordini di scuola;
- condivisione del percorso formativo degli alunni;
- confronto metodologico e didattico fra le varie espressioni professionali presenti.
Sono state definite anche le linee guida relative ai progetti di continuità degli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo anno della scuola primaria.
Esse prevedono :
· la condivisione dei progetti
· l’inclusione di tutti gli alunni durante le attività di continuità
· la valorizzazione della diversità attraverso azioni di interazione costruttiva e collaborativa con l’altro
· la programmazione delle attività sulla base del curricolo verticale
· la presenza di un’insegnante di classe quinta durante alcune delle attività di continuità nelle classi prime
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L’integrazione
Ogni componente della scuola, secondo il dettato costituzionale, dovrà adoperarsi al fine di favorire l’integrazione di tutti gli alunni senza differenza di sesso, religione, etnia, capacità e censo.
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Disabilità e svantaggio
L’inserimento degli alunni in situazione di svantaggio nelle sezioni/classi è finalizzato alla piena integrazione, offrendo agli alunni disabili ogni possibile opportunità formativa. Nell’ assegnazione dei docenti alle classi, nella formulazione degli orari e dei criteri di utilizzo delle risorse disponibili (spazi e attrezzature) l’istituzione scolastica presta particolare attenzione alle classi e alle sezioni in cui sono inseriti alunni diversamente abili.
A tale scopo la scuola si avvale di insegnanti specializzati, dei collaboratori scolastici e, su segnalazione dei Servizi sanitari, di assistenza specialistica fornita dagli Enti Locali (OSE – OSA - LIS) [2]
A supporto di una maggiore e reale integrazione opera il "Gruppo disabilità di Circolo" composto dalle insegnanti di sostegno di tutte le scuole, che ha il compito di dare supporto ai docenti per risolvere le problematiche inerenti lo svantaggio.
Insieme al Gruppo lavora una Commissione che si propone come gruppo di lavoro: obiettivi della Commissione, nel corso dell’anno sono la revisione del registro utilizzato dalle insegnanti di sostegno, della modulistica del Circolo al fine di renderla sempre più funzionale e l’autoaggiornamento.
Il gruppo ha elaborato le linee guida per l’insegnante di sostegno che regolano i rapporti con gli alunni, i colleghi, l’istituzione scolastica e le altre istituzioni, l’utenza ed il contesto esterno.
(vedi allegato n°6)
E’ costitutito nel Circolo il "Gruppo interistituzionale per le disabilità" (previsto dalla L.104/92) composto da un rappresentante dei docenti, da un genitore, da alcuni rappresentanti dei servizi delle ASL e del territorio, che ha come obiettivo primario la comunicazione tra diverse competenze e professionalità al fine di agevolare l’integrazione dei bambini disabili nel Circolo.
E’ attivo anche un Progetto definito "Polo Morbido" attivato al fine di realizzare una reale integrazione per quei bambini portatori di handicap definiti "gravi". Questo Progetto, che trova il suo spazio fisico in una delle aule della Jessie Mario, prevede una rotazione di laboratori "aperti" agli alunni delle varie classi. I bambini, all’interno dei vari laboratori si conoscono e si sperimentano al di là delle competenze e delle acquisizioni "strumentali" stabilendo rapporti di collaborazione e cooperazione. Filo conduttore dei vai laboratori è l’acquisizione della CAA (Comunicazione Alternativa Aumentativa) come forma di comunicazione comune e condivisa.
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Alunni stranieri
Il numero degli alunni stranieri che frequenta il Circolo si mantiene generalmente costante e non è molto significativo come in altre realtà genovesi.
Si mette in evidenza che spesso le iscrizioni avvengono nel corso dell’anno scolastico; perciò, al fine di rendere più agevole l’inserimento, è stato predisposto un progetto di lingua italiana come L2, cioè come lingua straniera.
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Religione cattolica e attività alternative
L’insegnamento della religione cattolica è impartito agli alunni le cui famiglie hanno chiesto di avvalersene.
Le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica, per chi ha scelto di non frequentare tale insegnamento, sono organizzate secondo il seguente criterio: gli alunni che non usufruiscono dell’IRC possono partecipare ad attività didattiche organizzate per gruppi di alunni, anche appartenenti a classi diverse, sulla base di un progetto educativo predisposto dai docenti della singola scuola.
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Tempo scuola e potenziamento del curricolo
L’offerta formativa della Direzione Didattica di Borgoratti, come definito all’art. 4 comma 3 del D.P.R. 20 marzo 2009 n°89 (L.133/2008) si articola in aree contigue e complementari ed in un’area integrativa caratterizzata dall’offerta extracurricolare:
Per la classe prima della scuola primaria è prevista l’adozione di tre modelli di "tempo scuola integrato" settimanale di :
· 24 ore (non scelto quest’anno dalle famiglie al momento dell’iscrizione)
· 27 ore
· 40 ore (tempo pieno)
Il Circolo di Borgoratti, per venire incontro alle necessità dell’utenza, ha stabilito di portare a 28 ore l’offerta curricolare obbligatoria ( 26 ore di lezione + due ore di mensa).
Tale offerta riguarda gli apprendimenti e le esperienze stabiliti a livello nazionale dai documenti programmatici della scuola; si articola su 5 giorni di lezione antimeridiana e da 2 pomeriggi obbligatori.
Per le classi dalla seconda alla quinta è previsto, anche quest’anno un tempo scuola settimana
· 29 ore ( 27 ore di lezione + 2 ore mensa)
· 32 ore ( 27 ore di lezione + 3 ore di mensa + 2 ore di potenziamento del curricolo)
· 40 ore (tempo pieno 40 ore comprensive di mensa)
· 29 ore ( 27 ore di lezione + 2 ore mensa)
· 32 ore ( 27 ore di lezione + 3 ore di mensa + 2 ore di potenziamento del curricolo)
· 40 ore (tempo pieno 40 ore comprensive di mensa)
· 29 ore ( 27 ore di lezione + 2 ore mensa)
· 32 ore ( 27 ore di lezione + 3 ore di mensa + 2 ore di potenziamento del curricolo)
· 40 ore (tempo pieno 40 ore comprensive di mensa)
consiste nelle attività laboratoriali che vengono organizzate in orario curricolare e riguardano attività relative a varie tematiche) rispondendo in tal modo sia ai bisogni dei bambini, sia alle istanze delle famiglie.
N.B. Il tempo scuola superiore alle 27 ore è stato possibile per l’organico[3] assegnato per l’anno scolastico in corso, ma tale scelta può variare di anno in anno, perché è strettamente collegata al numero dei docenti assegnati alla scuola.
Nei casi in cui non si è potuto garantire l’orario delle 40 ore settimanali, si è provveduto al prolungamento delle attività educative mediante l’intervento del Css[4] in orario extrascolastico.
Per la scuola dell’infanzia il tempo scuola è di 9 ore giornaliere su cinque giorni settimanali, comprensive del tempo mensa.
(Le caratteristiche delle singole scuole sono riportate nell’allegato n°5)
Il potenziamento del curricolo è organizzato sulle seguenti aree:
AREA DELLA COMUNICAZIONE
Consolidare ed ampliare le conoscenze linguistiche, le abilità comunicative e le nozioni di cultura e civiltà inglesi
Imparare ad utilizzare il mezzo informatico multimediale
Utilizzare il computer come strumento per comunicare
AREA DELL’OPERATIVITA’ E DEL FARE
Potenziare competenze relative alla proprietà dei materiali attraverso la sperimentazione diretta
AREA DEL RECUPERO E DEL POTENZIAMENTO
Superare alcune situazioni di disagio colmando lacune linguistiche o logico matematiche o artistico espressive
Stimolare l’interesse verso la matematica potenziando le capacità logiche
Arricchire le competenze e le conoscenze linguistiche e comunicative
Fornire migliori e maggiori capacità di organizzazione personale
AREA DEL POTENZIAMENTO STRUMENTI SCIENTIFICI
Acquisire un corretto metodo di studio
Acquisire conoscenze, metodi e strumenti per lo studio e per l’indagine ambientale
Stimolare l’interesse verso le scienze attraverso la sperimentazione
AREA ESPRESSIVA
Consolidare abilità pittoriche, di drammatizzazione, di canto, musica e danza
AREA MOTORIA- SPORTIVA
Acquisizione e consolidamento di abilità relative a pallavolo, basket, espressività corporea.
Un’aula grande come il mondo
Le visite guidate e i viaggi di istruzione fuori dal Comune di Genova sono organizzati nel rispetto delle normative vigenti e regolamentate dal dal Consiglio di Circolo e in base anche delle ore di compresenza.
Le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione sono strettamente connessi alla programmazione educativa e didattica delle classi. Le attività sono programmate e connesse in modo interdisciplinare[5] dal team docenti o dal docente che opera nella classe.
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I progetti ovvero, l’arricchimento dell’offerta formativa
Le scuole primarie e dell’infanzia del Circolo sono impegnate nella realizzazione di progetti che riguardano l’identità di ciascun plesso, ma, come espresso nella premessa, fanno riferimento ad un quadro educativo unitario.
Per la loro attuazione è possibile, compatibilmente con le risorse finanziarie, integrare l’azione didattica degli insegnanti della classe con la collaborazione di esperti con specifiche competenze.
(I progetti delle singole classi sono riportati nell’allegato n°7)
Inoltre nel Circolo alcune classi attueranno i seguenti progetti di Circolo o Ministeriali:
| PROGETTO |
ENTE PROMOTORE |
OGGETTO |
| DSA |
DD BORGORATTI |
Relativo al disturbo specifico dell’apprendimento. Vengono sottoposti a screening gli alunni di classe 1° e 2° del circolo |
| DMP |
DD BORGORATTI |
Relativo al disagio mentale professionale degli insegnanti |
| Innovascuola |
MIUR |
Relativo all’uso ed alla costruzione di Learning Objects (contenuti didattici digitali)Partecipano classi delle scuole J. Mario, Giustiniani |
| Accoglienza alle nuove insegnanti |
DD BORGORATTI |
Relativo alla riduzione dell’impatto di estraneità dei nuovi insegnanti, allo sviluppo di un senso di appartenenza, alla fornitura di supporto per l’orientamento e l’accompagnamento dei docenti nella fase iniziale |
| Valutazione degli apprendimenti e di sistema |
DD BORGORATTI
DD BOGLIASCOUNIVERSITA’ DI GENOVA |
Relativo ad un percorso di formazione dei docenti e alle costruzione, validazione e somministrazione di prove comuni di Circolo (ricerca-azione) |
| Progetto Continuità (Regione Liguria) |
DD BORGORATTI
DD QUARTODD STURLAFinanziamento regionale |
in attesa di accettazione |
| Mediazione scolastica“Una scuola per l’integrazione” |
DD BORGORATTIFinanziamento Regionale |
Relativo all’attivazione di percorsi finalizzati all’integrazione scolastica atti a promuovere scambi costruttivi sul piano interpersonale e sociale, allo stimolo di confronti dialogici sul tema della diversità e alla sperimentazione di nuove modalità per affrontare i conflitti. In attesa di accettazione. |
| Pari opportunità |
progetto in rete
finanziamento regionale |
in attesa di accettazione |
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Il Centro Sportivo Scolastico e l’ attività sportiva (Il CSS)
Il Centro Sportivo Scolastico, coordinato da un docente con incarico di Circolo, in convenzione con il PLS (Progetto Liguria Sport), organizza per gli alunni del Circolo attività sportive non agonistiche ed attività espressive in orario aggiuntivo extracurricolare. I corsi si realizzano con una modica spesa a carico delle famiglie. Da quest’anno a causa delle riduzioni del tempo scuola e del numero dei collaboratori scolastici, il Pls in alcune scuole si occupa anche del pre-scuola e dell’assistenza alla mensa scolastica.
Quest’anno sono previste le seguenti attività:
| SCUOLA |
GIORNO |
ATTIVITA' |
NOTE |
| J. MARIO |
Lunedì 16:30-17:30 |
Mini basket
Laboratorio idee |
|
| |
Martedì 16:30-17:30 |
Ginnastica artistica propedeutica alla danza
Arti marziali |
|
| |
Mercoledì 16:30-17:30 |
Mini basket
Labo musicale |
|
| |
Giovedì 16:30-17:30 |
Ginnastica artistica propedeutica alla danza
Labo musicale |
|
| |
Venerdì 16:30-17:30 |
Mini calcio
Arti marziali |
|
| SAN DESIDERIO |
Lunedì 12:15-16:15 |
Mensa
TeatroAttivita' ludico -motorie |
|
| |
Giovedì 12:15-16:15 |
Mensa
Attivita' musicaleAttivita' ludico -motorie |
|
| |
Venerdì 12:15-14:15 |
Mensa
Consolidamento didattico(compiti) |
|
| GIUSTINIANI |
Venerdì 12:15-16:15 |
Mensa
Ricreazione Mini basket |
|
| NOVARO |
Lunedì 12:15-16:15 |
Mensa
Attivita' laboratoriali o motorieConsolidamento didattico (compiti) |
Prescuola tutti i giorniDalle 7,45 alle 8,10 |
| |
Giovedì 12,15-16,15 |
Mensa
Attivita' laboratoriali o motorieConsolidamento didattico (compiti) |
|
| GIOIOSA |
Lunedì 12:15-16:15 |
Mensa
Ricreazione Attivita' motoria Consolidamento didattico(compiti) |
Classi 1^-2^-3^-4^-5^ |
| |
Mercoledì 12:15-16:15 |
Mensa
Ricreazione Attivita' motoria Consolidamento didattico(compiti) |
Solo classe 1^ |
| |
Mercoledì16,15-17,15 |
Corso mini volley |
|
| |
Venerdì 12:15-16:15 |
Mensa
Ricreazione Attivita' motoria Consolidamento didattico(compiti) |
Classi 1^-2^-3^-4^-5^ |
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QUALITA’ DELLA SCUOLA
Premessa
Si ritiene che siano indicatori di un buon modo di fare scuola:
la condivisione delle scelte educative tra gli attori del processo di insegnamento-apprendimento;
la collaborazione di tutto il personale (docente, amministrativo e ausiliario) nella gestione dei problemi organizzativi della scuola;
la disponibilità degli insegnanti a intendere la valutazione come una operazione finalizzata ad individuare potenzialità e carenze di ogni alunno per migliorare i processi di conoscenza e promuovere il successo formativo ed umano;
la flessibilità organizzativa;
il rapporto costante fra insegnanti e famiglie;
la valutazione di sistema;
La condivisione, in modo sperimentale, di alcune metodologie attive e innovative come la costruzione dei Learning Object
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I patti:
( Il patto di scuola- Il patto di corresponsabilità - Regolamento)
Il patto di Scuola
L’unitarietà dell’intervento educativo e didattico è assicurata dalla formalizzazione del patto di Scuola che prende in considerazione le seguenti linee guida:
· modalità e tempi di conduzione dei colloqui con le famiglie;
· gestione dei tempi e degli spazi comuni;
· attenzione ai carichi cognitivi;
· criteri comuni di valutazione;
· accordo sulla gestione comune delle classe delle sezioni improntate alla cooperazione e al rispetto reciproco.
· patto educativo di corresponsabilità
Il Patto di corresponsabilità
Il Circolo di Borgoratti, nell’ottica di un continuo miglioramento del proprio servizio, propone un patto educativo condiviso con i genitori degli alunni. Il proposito essenziale di tale impegno è " costruire un’alleanza educativa con i genitori che riconosca i reciproci ruoli e che vicendevolmente si supportino nelle comuni finalità" (dalle Nuove Indicazioni).
(vedi allegato n° 14)
Il Regolamento
E’ un documento che norma la vita della comunità scolastica. E’ il testo che riporta il risultato condiviso di un compromesso tra le esigenze individuali e quelle della vita di una comunità scolastica, che poggia sui valori costituzionali dell’uguaglianza, delle pari opportunità, sui diritti di cittadinanza. (vedi allegato n°13)
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L’autoanalisi o valutazione di sistema
Nel Circolo Didattico di Borgoratti, esiste già un patrimonio d’esperienza di autoanalisi di scuola, acquisito grazie all’attività avviata già dall’anno scolastico 1998/99 da insegnanti di scuola materna ed elementare. Gli aspetti analizzati si riferivano al curricolo,all’ organizzazione e all’’apprendimento.
Nel corrente anno scolastico si inizia un percorso per determinare una valutazione di Circolo sugli apprendimenti attraverso la somministrazione di prove oggettive comuni. (vedi punto 3.5)
Particolare attenzione viene inoltre data alla promozione dell’auto-valutazione di sistema anche con monitoraggi relativi ad alcuni aspetti del Pof.
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Valutazione del Pof
La verifica e la valutazione del Pof sono effettuate in due momenti durante l’anno scolastico: la prima tra il mese di gennaio/febbraio, la seconda a conclusione delle attività didattiche alla fine del mese di giugno.
Tali documenti sono approvati dal Collegio dei docenti, presentati al Consiglio di Circolo e messi all’albo delle scuole e sul sito internet.
(L’indice del documento di valutazione finale dello scorso anno scolastico è riportato nell’allegato n°8)
Ambito curricolare
Valutazione :
· delle prove comuni di Circolo relative alle seguenti discipline: italiano, matematica, inglese che vedranno coinvolti, in via sperimentale, gli alunni delle classi prime e quinte della scuola primaria, quali verifica del curricolo verticale;
· raccolta e analisi dei dati inerenti gli apprendimenti delle discipline italiano, L2, matematica, scienze e del comportamento delle classi di tutto il Circolo;
· Ricerca-azione in rete con il Circolo di Bogliasco e con il supporto dell’Università degli Studi di Genova per la costruzione, la validazione, la somministrazione e la correzione delle prove di valutazione riferite alle competenze di lingua italiana per le classi 4 del Circolo
· Valutazione esterna a carattere nazionale a cura dell’Invalsi- rilevazione delle conoscenze e competenze in italiano e matematica per tutte le classi 2° e 5° del Circolo
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Ambito progettuale
Ogni team docenti effettuerà la verifica e la valutazione dei progetti effettuati per arricchire l’offerta formativa, finanziati dal Fondo d’Istituto o dai genitori, mentre il consiglio di interclasse o intersezione valuterà quelli con ricaduta sull’intera scuola.
Promozione dell’auto-valutazione di sistema
Per ovviare all’assenza di feedback sui servizi offerti dal sistema scolastico all’utenza, nell’anno scolastico 2008-2009 la commissione valutazione ha elaborato appositi questionari rivolti sia ai genitori, sia agli alunni in uscita della scuola primaria e dell’infanzia.
Facendo riferimento all’esperienza dello scorso anno è prevista l’analisi dei questionari che saranno somministrati agli alunni e genitori in uscita dalla scuola Primaria e dell’infanzia.
Raccordo con gli enti esterni di valutazione
(Invalsi, Ansas, Università ecc) presa in carico di un eventuale progetto Invalsi sulla valutazione degli apprendimenti degli alunni e del sistema.
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Monitoraggi
In sintesi sono previsti i seguenti monitoraggi:
· sulle prove comuni di Circolo relative alle seguenti discipline: italiano, matematica, inglese, scienze (che coinvolgono in via sperimentale le classi quinte di ogni plesso)
· sulle prove in ingresso per la scuola primaria ed in uscita per la scuola dell’infanzia
· feedback ai genitori ed alunni in uscita dalla scuola Primaria e dell’ Infanzia
· raccolta dati apprendimenti degli alunni per un confronto con gli anni precedenti
· monitoraggi su alcuni aspetti del funzionamento amministrativo
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Curricolo e sperimentazione
Curricolo verticale scuola dell’infanzia e primaria
Per garantire la continuità tra i due ordini di scuola, lo scorso anno sono state individuate ed inserite nelle programmazioni dei Plessi Novaro, Bavari, Giustiniani, le competenze specifiche in uscita per la scuola dell’infanzia ed in entrata per la scuola primaria relative alla lingua italiana, alla Matematica ed alla Educazione motoria. E’ stato così strutturato un curricolo verticale condiviso.
Quest’anno, prospettiva della figura strumentale sulla continuità fra ordini di scuola è completare il lavoro elaborando le parti relative alle discipline di Scienze, Arte e Linguaggi espressivi.
Sperimentazione prove comuni classi ponte
Scuola dell’infanzia e primaria
Nel mese di Maggio 2009, nei plessi Novaro, Bavari e Giustiniani, gli alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia sono stati sottoposti a prove comuni in base ad un curricolo-ponte elaborato lo scorso anno scolastico concernente i campi di esperienza "I discorsi e le parole – Conoscenza del mondo – Il corpo e il movimento" in collegamento con l’area linguistica, logico-matematica e motoria della scuola primaria.
Nel mese di Ottobre, agli alunni di classe prima sono proposte prove analoghe.
I dati rilevati sono catalogati e presentati al Collegio di verifica di febbraio perchè verifichi la validità e l’utilità del Curricolo Verticale sperimentato e una sua possibile riproposizione nel mese di Maggio.
Scuola primaria e secondaria di primo grado
Entro Ottobre, gli alunni che hanno frequentato la classe V della scuola Giustiniani sono sottoposti a prove comuni nelle scuole secondarie di primo grado Boccanegra-R.Enrico e Strozzi, in base ad un curricolo ponte relativo alla Lingua italiana, alla Matematica ed alla L2 Inglese. A Maggio, dopo la verifica, si prevede di estendere il progetto a tutte le classi quinte del Circolo.
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Valutazione di Circolo
Da quest’anno prende avvio una sperimentazione sulla valutazione degli apprendimenti degli alunni di tutte le classi 4° del Circolo. In collaborazione con l’Università di Genova e in rete con il Circolo di Bogliasco vengono costruite prove oggettive fondate sul curricolo di istituto.
La formazione dei docenti
Il Piano di formazione è stato approvato dal Collegio dei docenti del 25 novembre 2009.
(vedi allegato n 10)
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I Rapporti scuola- famiglia
All’atto dell’iscrizione alle famiglie sarà presentato il "Patto educativo di corresponsabilità" che coinvolge al contempo genitori, alunni e docenti.
Attraverso la sottoscrizione di tale documento le singole parti condividono gli stessi intenti formativi. Inoltre per facilitare i rapporti fra le parti sono stati calendarizzati nel piano delle attività d’istituto gli incontri dei consigli di interclasse/intersezione con i rappresentanti dei genitori, i colloqui individuali e collettivi con le famiglie. Le date sono state rese pubbliche, anche sul sito web della scuola.
Per particolari esigenze i genitori potranno chiedere ai docenti del team un colloquio individuale.
Il diario degli alunni rappresenta lo strumento privilegiato per la comunicazione giornaliera tra scuola e famiglia.
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Gruppo volontariato genitori
Il Consiglio di Circolo con apposita delibera ha riconosciuto l’azione svolta dai genitori degli alunni che prestano libera attività non retribuita all’interno della scuola, coadiuvando la scuola al raggiungimento delle finalità istituzionali e in particolare implementando le condizioni che favoriscono lo "star bene a scuola".
Ogni attività gestita dai genitori è coordinata dal docente responsabile della scuola è deliberata dal relativo consiglio di interclasse/intersezione.
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Iniziative ludico-sportive
Il Consiglio di Circolo sponsorizza attività ludico-sportive, organizzate in periodi di sospensione dell’attività didattica, con l’intento di offrire alle famiglie degli alunni l’opportunità di parteciparvi ad un costo accessibile. Le attività previste per quest’anno sono:
· "Settimana Bianca " dal 21 al 27 Febbraio
· "Giornate sulla neve" Sabato 23 Gennaio e 6 Febbraio (Prato Nevoso)
· "Settimana Azzurra" terza o quarta settimana di Giugno ( Naregno – Isola d’Elba)
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Scuola e solidarietà
Il Circolo Didattico di Borgoratti pur essendo concentrato sulla propria funzione didattica, è attento ai segnali che provengono dal territorio, sia quello circostante sia quello più lontano. Convinti dell’alta valenza formativa della solidarietà sociale, gli insegnanti coinvolgono gli alunni in attività finalizzate a questo scopo.
Il Consiglio di Circolo con la delibera n°7 del 15 novembre 2007 stabiliva i seguenti criteri per la partecipazione delle classi alle iniziative di beneficenza:
a) coinvolgimento degli alunni sul piano educativo e didattico da parte degli insegnanti;
b) raccolta del materiale presso ciascun plesso in modo anonimo.
Molte sono le iniziative delle classi/sezioni: da raccolte di giochi usati, all’adozione a distanza, ecc.
Attualmente il Circolo di Borgoratti ha avviato un gemellaggio con alcune scuole abruzzesi colpite dal sisma dal 6 aprile 2009. Nel giugno scorso la scuola primaria Jessie Mario e la scuola dell’infanzia Giustiniani, hanno raccolto fondi per le scuole terremotate. Grazie all’appoggio logistico delle sedi Unicef di Genova e Pescara sono stati inviati materiali per attivare una biblioteca ed una palestra per gli scolari dell’hinterland aquilano.
Durante il corrente a.s. si procederà anche alla raccolta di generi di prima necessità per aiutare la popolazione palestinese assistita dall’organizzazione "Music for Peace- Creativi della Notte".
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LE RISORSE
Le risorse interne
Le risorse strutturali di ogni scuola sono consultabili nella scheda allegata
(vedi allegato n°5)
Le risorse organizzative
Per poter realizzare un modello di decisionalità diffusa il Circolo si è dato una forma organizzativa basata su :
figure con ruoli istituzionali;
funzioni strumentali;
commissioni di lavoro;
referenti.
Ai docenti individuati per svolgere tali ruoli sono richieste competenze generali di tipo culturale, organizzativo, relazionale, e competenze specifiche correlate al campo d’intervento.
Gli incarichi delle varie figure, individuati ed assegnati dal Collegio dei Docenti o dal Dirigente Scolastico, risultano come riportato nel seguente diagramma
L’organigramma esteso del Circolo è consultabile nel capitolo allegati
(vedi allegato n° 9)
Staff di Direzione con varie articolazioni
Periodicamente si riunisce lo staff di direzione che assume varie articolazioni.
· gruppo ristretto: ha una funzione di organizzazione generale ed è formata dal Ds, Dsga, 2 collaboratrici del DS;
· gruppo di lavoro delle Funzioni Strumentali: ha la funzione di progettazione e verifica del Pof
· gruppo organizzativo: ha funzioni organizzative-gestionali ed è composto dal Ds e dalle coordinatrici dei singoli plessi. Si riunisce, di norma, una volta al mese.
Referenti di Circolo
A causa del dimensionamento, le Aree delle Figure Strumentali sono passate da sei a quattro.
Le ex Area 5 Biblioteca e 6 CSS sono divenute incarichi di Circolo e sono retribuite con modalità riferite alla contrattazione d’istituto.
Referente Biblioteca: cura la diffusione di tutte le nuove proposte editoriali. Coordina l’informatizzazione della biblioteca nei vari plessi e fornisce software e supporto d’utilizzo alle scuole che lo richiedono. Raccoglie la documentazione prodotta dal Circolo. Cura la diffusione di proposte educative ed iniziative di aggiornamento.
Referente CSS: cura l’organizzazione e la continuità educativa tra scuola ed extra scuola.
Referente Abusi: cura i rapporti con il Distretto sociale 9 e offre indicazioni in merito a situazioni di abuso e di disagio .
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Le risorse finanziarie
I fondi che il Ministero dell’Istruzione assegna all’Istituzione scolastica sono utilizzati tenendo conto dei criteri di efficienza e di efficacia in questi settori:
per realizzare i progetti specifici ai quali sono destinati;
per garantire il normale funzionamento amministrativo generale;
per garantire il funzionamento didattico ordinario di tutte le scuole del circolo.
I fondi vengono distribuiti fra le scuole del circolo con criteri proporzionali che tengono conto del numero delle classi, del numero degli alunni, ma anche della presenza di alunni stranieri e/o di alunni con disabilità certificata, salvaguardando comunque la necessità di assegnare alle scuole di piccole dimensioni fondi sufficienti per il funzionamento ordinario.
L’istituzione tende inoltre a reperire ulteriori risorse mediante la presentazione di specifici progetti agli enti istituzionali (Comune, Provincia, Regione, USR, MPI, ecc), o a soggetti privati, anche sottoforma di sponsorizzazione, interessati e/o disponibili a collaborare con la scuola per la promozione di attività culturali.
Sono mancati all’appello, nel corso dell’anno finanziario, soprattutto i fondi destinati al funzionamento generale e, il Consiglio di Circolo, ha proposto di ricorrere al contributo volontario dei genitori di 20 euro comprensivi della quota di assicurazione.
Le famiglie degli alunni contribuiscono anche alla copertura finanziaria delle spese connesse alla realizzazione del Piano dell’offerta formativa, in particolare per quanto attiene le gite scolastiche, il pre-scuola , il doposcuola, i trasporti, le attività sportive, le attività teatrali, le altre attività di arricchimento del curricolo (lab. musicali, concerti, ecc.), le attività progettuali che richiedano un consistente impiego di risorse finanziarie e in molti casi anche per acquisto di materiale didattico e/o igienico. In ogni caso le quote poste a carico delle famiglie non devono costituire motivo di esclusione dalle attività programmate e devono essere approvate degli organi collegiali della Scuola.
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Le risorse esterne
La scuola e il territorio
La scuola non è un’isola e non è l’unica agenzia formativa del territorio per questo i rapporti con il Comune e gli altri Enti Locali si sono intensificati nel tempo, attraverso le attività di partenariato con l’ente locale attraverso il "Patto per la scuola" e protocollo d’intesa con la "Fondazione per la cultura", ma anche tramite apposite convenzioni. Contemporaneamente il Circolo fa parte di reti di scuole, tra cui la più organica e duratura è quella comprendente le Direzioni Didattiche del Distretto XVI^ (Borgoratti, Nervi, Quarto, Sturla) e le scuole secondarie di primo grado di zona (Boccanegra - Enrico, Strozzi, Durazzo).
La rete si è data gli obiettivi di mettere in comune le competenze tecniche e di scambiarsi esperienze organizzative, e di curare la formazione comune dei docenti e del personale A.T.A.
Attualmente il Circolo pertecipa alle seguenti reti:
· Rete scuole Levante per la disabilità (primarie -Borgoratti, Nervi, Quarto, Sturla -secondarie Boccanegra - Enrico, Strozzi, Durazzo).
· Rete Scuole Levante per il progetto "Innovascuola" (Didattiche di Quarto, Nervi)
· Rete "Borgaratti & Bogliasco", per il progetto valutazione degli apprendimenti e di sistema
· Rete per il progetto "pari opportunità" con Scuole dell’infanzia Comunali Colombo e Chighizola DD Sturla, Spazio famiglia levante, Gruppo territoriale Abuso e Maltrattamento, Distretto sociale, ecc (se sarà approvato il progetto dalla Regione)
· Rete per il progetto Continuità, con la SMS Strozzi, DD Quarto e Sturla (come sopra).
Il territorio, inoltre, offre ai residenti e alla possibile cooperazione con la scuola ulteriori opportunità formative.
Di seguito si elencano soggetti e spazi che insistono sul territorio del Circolo e che possono divenire partner nell’ottica dell’offerta formativa integrata.
(vedi allegato n° 11)
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Università
Il Circolo è disponibile ad accogliere proposte di collaborazione e formative da enti qualificati come avviene quest’anno per il progetto di valutazione a cui si è fatto cenno al punto 3.6 "La valutazione" o ai capitoli 4.9 , 5.2.1, 5.3.3.
Inoltre la scuola accoglie gli studenti della facoltà di Scienze della Formazione Primaria di Genova per lo svolgimento del tirocinio, coordinati dal supervisore di zona.
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Comune/ Provincia/ ASL3
Le scuole del circolo sono attente alle proposte che il Comune veicola tramite il "Patto per la scuola" o la "Fondazione per la cultura di Palazzo Ducale"; alla proposte della Provincia e della ASL volte all’arricchimento della proposta formativa e agli interventi nell’ambito socio-sanitario.
SERVIZI
Il ridimensionamento dell’organico ha influito sull’offerta del tempo scuola che è stato ridotto.
Tuttavia i servizi del prescuola e del doposcuola continuano ad essere un punto di forza dell’offerta formativa del Circolo di Borgoratti
Prescuola
Nelle scuole primarie, in casi di necessità, e in seguito a richiesta del genitore, si accettano gli alunni prima dell'inizio delle lezioni. Gli alunni, fino a un massimo di quindici, sono affidati al collaboratore scolastico di turno utilizzato per un massimo di trenta minuti di sorveglianza. Per essere ammessi alla fruizione di questo servizio, occorre fare richiesta scritta al Capo d'Istituto prima dell’inizio dell’anno scolastico. Qualora il numero delle richieste superi le 15 unità o non vi siano nella scuola risorse umane disponibili al servizio viene appaltato il servizio al Css con pagamento per le famiglie.
Doposcuola
Nelle scuole in cui non si può garantire il funzionamento orario delle 40 ore settimanali o a causa della riduzione del tempo scuola non si possano offrire i servizi garantiti lo scorso anno si provvede ad arricchire il tempo scuola con l’intervento del Css , il cui costo è a carico delle famiglie..
Trasporto
Le scuole di S. Desiderio e Apparizione sono dotate di un servizio trasporto a pagamento, fornito dal Comune per gli alunni residenti nelle zone non raggiunte dalla linea urbana di trasporto.
Mensa
Tutte le scuole del Circolo sono fornite del servizio mensa con cibi veicolati ad eccezione delle scuole Novaro e San Desiderio in cui cibo viene preparato in loco. La qualità del servizio è sottoposta al controllo e alla verifica della commissione mensa, organismo formato da genitori ed insegnanti, coordinati da una Funzione strumentale.
Medicina scolastica
Tutte le scuole fruiscono del servizio di medicina preventiva messo a disposizione dalla A.S.L. che svolge attività di sorveglianza sanitaria secondo un programma stabilito.
Istruzione domiciliare
La scuola, in casi di necessità, offre il servizio domiciliare per gli alunni che superino i trenta giorni consecutivi di assenza per malattia, previa accettazione del docente, facendo ricorso alle risorse finanziarie del polo di Genova Sturla.
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DOCUMENTAZIONE
Il sito web
Già da alcuni anni la scuola ha uno spazio WEB gestito da una docente Funzione Strumentale per le TIC (Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione) con la collaborazione di un’insegnante di scuola dell’Infanzia
L’idea di fondo è che le tecnologie dell’informazione e la rete Internet consentono alla scuola di aprirsi al mondo esterno in modo interattivo; il sito web, costantemente aggiornato e implementato, è raggiungibile all’indirizzo www.ddborgoratti.it
Buona parte del sito è in grado di soddisfare i 22 criteri di accessibilità dettati dalla Legge n°4 del 9 gennaio 2004 (comunemente chiamata "Legge Stanca"), finalizzata a garantire il completo accesso a coloro che necessitano di tecnologie assistive.
La biblioteca
La scuola ha un locale dove si trova la biblioteca di Circolo costituita da libri per l’infanzia e per il personale docente, è gestita da alcuni anni dalla Funzione Strumentale.
Il progetto si articola in due direttrici strettamente correlate: una più generale e a lungo termine finalizzata all’apertura della biblioteca al quartiere, l’altra più circoscritta e declinata in obiettivi specifici che prevedono attività da svolgere durante il corrente anno scolastico con le classi.
Documentazione allegata
Per non appesantire il documento si è scelto di aggiungere nella sezione allegati sia il materiale di consultazione a supporto del Pof che i documenti d’istituto.
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ALLEGATI (ELENCO ALLEGATI)
GLI ALLEGATI DEL POF SONO DISPONIBILI NELL'AREA RISERVATA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Materiale a supporto del Pof:
1) Matrice programmatica
2) Curricolo di scuola infanzia e primaria
2.1) Curricolo verticale infanzia – primaria
2.2) Curricolo verticale primaria – secondaria di primo grado
3) Programmazioni delle scuole dell’infanzia
4) Criteri di assegnazione voti
5) Schede delle scuole
6) Linee guida insegnanti di sostegno
7) Quadro dei progetti
8) Indice documento di valutazione del Pof 2007-2008
9) Organigramma del Circolo
10) Piano di formazione dei docenti
11) Agenzie formative del territorio
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Documenti d’istituto:
12) Carta dei servizi
13) Regolamento
14) Patto di Corresponsabilità
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NOTE
[1] Contemporaneità o compresenza = quando ci sono 2 insegnanti che operano su una stessa classe Torna su
[2] Ose= operatore socio-educativo Osa= operatore socio.assistenziale Lis= assistente della comunicazione ( linguaggio italiano dei segni) Torna su
[3] per organico si intende l’insieme degli insegnanti assegnati al Circolo
per l’anno in corso Torna su
[4] Css= Centro Sportivo Scolastico Torna su
[5] Interdisciplinare: insegnamento unitario che abbraccia contenuti e interessi culturali propri di più discipline Torna su